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Il 3
Novembre 2006, con ottimo riscontro, si è conclusa a Palermo, nei
locali della Galleria Civica d'Arte Moderna, nello storico complesso
monumentale di Sant'Anna alla Misericordia, la mostra d'arte contemporanea
Eretica. Promossa dal Comune di Palermo nell'ambito della rassegna culturale
Kals'Art (direttore artistico Davide Rampello) e inserita nelle celebrazioni
dedicate al trecentocinquantesimo anniversario della nascita dello scultore
barocco palermitano Giacomo Serpotta, la mostra, aperta il 27 Luglio è stata curata da Demetrio Paparoni e Gianni Mercurio.
Per l'occasione è stato pubblicato un catalogo, edito da Skira, dal titolo
"Eretica/L'arte contemporanea dalla trascendenza al profano" che
comprende, oltre a numerose riproduzioni delle opere degli artisti in
mostra, un'antologia di testi di Rogers Callois, George Bataille, Julien
Ries, Gore Vidal, Faye Waddleton, Jean Baudrillard, Arthur C. Danto, Pierre
Riches, Arturo Schwarz, Vito Mancuso, Michel Maffesoli e altri.
Presentando opere di oltre quaranta artisti tra i più significativi sulla
scena internazionale, Eretica si è proposta come uno degli eventi espositivi di
maggiore spicco realizzati in Italia negli ultimi anni.
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Il tema del corpo e del rapporto con il trascendente non è nuovo nell'arte
del secolo scorso e ha assunto particolare importanza a partire dagli anni
Settanta. Rispetto alle tematiche del corpo bionico (tendenza che si è
affermata negli anni Novanta con la denominazione di "post human") le
ricerche più attuali evidenziano una crescente richiesta di trascendenza,
ponendo in primo piano temi quali l'interazione religiosa, la ribellione ai
dogmi, la pietà, la santità. Eretica analizza l'accentuarsi di questa
tendenza nell'arte dei nostri giorni, ma anche il suo manifestarsi nelle
ricerche artistiche degli ultimi decenni. La mostra ingloba nel suo
itinerario critico anche le esperienze più significative di artisti che
hanno anticipato queste tematiche.
Imperniata sul concetto di sacro e di spiritualità, Eretica affronta
questioni quali la contrapposizione tra bene e male, la santità, il rapporto
tra erotismo, sesso e morte. Considerata la complessità dei temi, la
pubblicazione che accompagna la mostra costituisce un vero e proprio
progetto parallelo, propedeutico e autonomo nello stesso tempo.>
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