|
|
Alfonso Amorelli , nato a Sambuca (AG) il 6
novembre 1898, compaesano del pittore Giambecchina, nasce da una famiglia
aristocratica; Muore a Palermo il 15 Novembre 1969 all'età di 71 anni: è
stato il Maestro di tanti artisti siracusani.
Allievo dei maestri O. Tomaselli e F. Lo Jacono, compie i suoi studi presso
il Regio Istituto di BB. AA. di Palermo ( dal13 al 17) e poi li finisce all'
Accademia di Belle Arti di Palermo (' 23): suoi maestri sono Di Giovanni,
Marchesi , Basile , De Maria Bergler.
Dopo la prima guerra mondiale, che lo vede impegnato al fronte a Trieste, si
trasferisce in Toscana , dove rimane per tre anni, ospite dello scultore
Trentacoste, per poi tornare a Palermo nel 30 presso la suddetta Accademia,
stavolta però come insegnante di pittura.
Prima collettiva al Circolo Artistico (Palermo,' 24,' 55,' 59), all'
Associazione della Stampa ( Palermo,' 25), Villa Gallidoro ( Palermo,' 26),
Mostra arte marinara (Roma,' 26,' 27), Guarino Gallcry ( N. York,' 28),
Mostra Sindacale BB.AA.(Palermo,' 28 ) , Galleria Berlengbi ( Firenze,' 28 )
, Mostra Internazionale. (Barcellona, ' 28,' 31), Camerata Artisti (Roma,'
28). Sua prima Personale alla Galleria Micheli (Milano,' 28). Vanno
ricordate le sue partecipazioni alla mostra personale presso 1' anticamera
del Teatro degli indipendenti cia Bragaglia( RO,' 28 ) ,dove conosce
Trombadori, alla Gurlitt Gallery (Berlino,' 37): è durante questo periodo
che evidenzia la sua predilezione per il ritratto. Sposa a Palermo (' 34)
Herta Schaeffer, conosciuta durante una vacanza a Merano; sempre nel 1934 è
pubblicata la sua prima monografia. Partecipa alla VII Sindacale( SR,' 36),
all' Expo ( Paris, ' 37) e parte per la Svezia. Nel 1941 affresca gli
edifici comunali di Borgo Rizzo ( Sr), espone al Circolo della Stampa (
Palermo,' 45). Accolti nuovi spunti dall' opera di Cezanne e Dufy ,
revisiona i'inflnenza della poetica casoratiana della fine degli anni Venti,
prestando maggiore attenzione ai colore ed all' interpretazione della
natura, piuttosto che alla sua mera descrizione. Ed ecco allora affiorare
sulla tela le ampie pennellate di contorno, ed una nuova ricchezza cromatica
che ricorda a tratti il suo fedele amico , F. De Pisis. Per Aloi," nella sua
arte tese a raffigurare il reale, portandolo, pur senza farlo diventare
allegorico, verso il valore simbolistico ". per Filosa è "un sobrio
colorista" , così come per Riggio è " un grande artista ". Ha partecipato
alla Biennale (Venezia, 30,' 32,' 36,' 40,' 42), alla Quadriennale (Roma,'
31,' 35,' $9,' 43,' 51) , Galleria 2 C (Palermo, '47 ) , Galleria San Marco
(Roma,' 44,' 46,' 54,' 60,' 62,' 65,' 67,' 71,' 78), Sala Lapidi ( Marsala,'
47), Galleria Zabara (Palermo,' 51 ) , Mostra del Mezzogiorno (Roma,' 53) ,
Staats Bauscbule (Niemburg,' 56,' 73, '75,' 77), Galleria Flaccovio (
Palermo,' 56,' 58) , Galleria Boccioni (Reggio Calabria,' 63 ) , Galleria
del Chiodo , Fiera del Mediterraneo, Bel Harka (Palermo,' 64).
Dal 1952 lavora per l' INDA di Siracusa come scenografo e grafico e nel 1957
esce una sua monografia , edita da Zangara . Dal 1954 al 1967 presso I' ISA
di Palermo insegna Disegno e Pittura dedicandosi contemporaneamente
all'arredamento d'interni ed alla scenografia, disciplina quest 'ultima che
Lo accompagnerà fino agli ultimi giorni , con i Disegni per le
Rappresentazioni Classiche di Siracusa , presentati postumi nel 1970. Nel
1970, a cura della nipote, viene pubblicato il suo diario per immagini "Il
Tempo vola". Retrospettiva a Palazzo delle Esposizioni ( Roma,' 71 ) ed alla
Galleria "La cassaforte" (Palermo,' 71,' 72 ), Sala Mostre Viterbo,' 78) ,
Sala delle Pietre (Todi,' 78), Circolo Cittadino (S. Severino Marche,' 79) ,
Agostiniana di Piazza del Popolo( Roma,' 80), Galleria M W 5 (Corridonia,
Macerata,' 81 ), Istituto Salesiano( Palermo,' 91) , Cassa Rurale ed
Artigiana ( Sanmbuca di Sicilia,' 91) AMORELLI (1898-1969), ,il MaestroPer
Grasso , c'è una manifesta ascendenza nell'ultimo Dufy. Secondo Giani, è
alla ricerca della luce e di atmosfere... e pure Sciortino scrive di
cromatismo lirico .... Secondo Bonanno la quotidianità nel suo semplice
dispiegarsi all'interno della famiglia è il tema principale di Amorelli,che
con accento sommario narra di madri e di bimbi..... e per Gerbino il segno,
l'impaginato,il trattamento volumetrico mantiene ancora un rapporto con la
pittura tradizionale siciliana,ora assume toni e valenze veristiche,di
grande carica espressiva . Ha trascorso l'infanzia a Sambuca di Sicilia e
solo nel 1913 , a 15 anni, sostenuto da uno zio, si è iscritto al Regio
Istituto di BB.AA. di Palermo. AMORELLI, siracusano adottivo E' nato
esattamente il 6 Novembre 1898 ed è morto il 15 Novembre 1969 all'età di 71
anni |