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Balthasar Klossowski de Rola detto Balthus |
Nasce a Parigi, di
origini polacche, nel1908, il 29 di febbraio.
Alcuni artisti fucinano la loro arte da soli e maturano sotto le mura,
in solitudine nel silenzio dell'atelier.
La loro maturazione avviene quando restano a contemplare la tela nel
silenzio,intensamente per ore, senza far parte di movimenti.
Così scrive Klossowski agli amici dal suo isolamento.
Per necessità si trasferisce a Beatemberg e si innamora della montagna a
tal punto da trascorrervi tutte le estati.
Conosce a Parigi Pierre Bernard, vecchio amico di famiglia che influisce
in maniera decisiva sul destino artistico di Balthus.E' influenzato dal
surrealismo e alcune sue opere presentano chiari elementi surrealisti.
Durante la seconda guerra mondiale nonostante la condizione di salute
(era stato ferito durante il servizio militare) e di difficoltà
economiche, riesce a proseguire la sua solitaria ricerca, in Savoia,
durante l'occupazione nazista, dipingendo con materiali occasionali
sperimentando così nuove alternative.Ma
è anche un periodo di interpretazione morale; si accorge che l'arte
attraverso lo studio della materia, può essere un mezzo infinito per
conoscere l'uomo e la natura. Dopo la separazione dalla moglie, nel
46,torna a Parigi nel vecchio atelier.
Dopo il secondo matrimonio, nel 1964 si trasferisce a Roma dove lavora a
Villa Medici come direttore della "Académie de France à Rome", nominato
dal ministro francese della cultura André Malraux.
Si sposta infine nello chalet a Rossiniere dove non si muoverà più sino
ql 2001. Balthus è l'unico artista ad aver visto, ancora vivente, alcune proprie
opere inserite nella collezione del
Louvre
Adesso potrei dirvi della sua pittura, della sua arte, ma finirei per
stancare più di quanto non abbia già fatto. Potrei parlarvi dell'ultimo
impegno,
"i
gatti allo specchio","la scala", "le ragazzine", ma per avvicinarmi ai
motivi principali della sua pittura dovrei farvi ascoltare della musica,
la nona sinfonia di Mozart.
Salvatore Amato
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