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Josep de Ribera
detto Lo Spagnoletto |
uno spagnolo a Napoli
fu visto sempre come un'invasore, un' estraneo rispetto "ai gentili
italiani", comunque un protetto del vicerè.
Dalla sua bottega passano in parecchi,
interessati,ma la sua pittura è tipicamente iberica.
Nasce
in una città della Valencia, Xativa, nel 1591 e battezzato a Santa
Tecla.
Dopo l'apprendistato, si spostava a Valencia prima di approdare a
Napoli. Alcuni riferiscono che a Napoli perviene in tenera età con tutta
la sua famiglia. Una cosa è certa: la sua formazione è spagnola, anche
se nella zona di origine resta ben poco a causa degli eventi bellici
degli ultimi tre secoli. La produzione del Ribera è enorme e mostra i
caratteri di una crudeltà diffusa con segni di violenza e tortura.Eccede
anche nello spirito della controriforma cattolica.
Ma quando il Ribera si allontana dai
temi
religiosi o mitologici, la musica cambia e fuori dagli schemi
professionali assume toni diversi e consegna alla storia opere di un
lirismo e una forza straordinaria, come lo storpio, la vista, il tatto,
l'usuraio, il gusto, l'olfatto.
Morì a Posillipo nel 1652,e sepolto a Mergellina nella chiesa di Santa
Maria del Porto, dopo avere completato "la comunione degli apostoli"una
vera sinfonia di luci e colori.
Salvatore Amato
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