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Aldo Pecoraino
 

 
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  GLI ARTISTI

collaborazioni in galleria


  bruno ceccobelli CENNI

Si forma ai corsi di T.Scialoja presso l'Accademia di belle arti di Roma. Esordisce in ambito prossimo al concettuale alla galleria Spazio Alternativo nel 1976. Presenta, in personali alla galleria La Stanza nel 1977, opere che recuperano il 'ready made' e un materismo impregnato di simbologie. Espone nel 1980 alla Biennale des Jeunes a Parigi; nelle gallerie Lambert a Parigi, Ala a New York. È presente accanto alla Transavanguardia e con gli adepti della 'Nuova scuola romana' D.Bianchi, Dessì, Levini, Gallo, Tirelli, alla rassegna 'Italiana: nuova immagine' a cura di A.B.Oliva alla Pinacoteca comunale di Ravenna. Lavora a dipinti simili a brevi installazioni. Con Dessì, Bianchi e Gallo espone alla mostra 'Arte italiana recente' che documenta le acquisizioni del Museo di Groningen e in una rassegna successiva nella stessa sede; alla Galerie Swart di Amsterdam e ad 'Immagination-Farbe' alla Haus am Waldsee di Berlino. I.Mussa gli dedica uno scritto nel 1980, P.Balmas nel 1982. Partecipa alla Biennale di Venezia del 1984 (sezione 'Aperto') e alla mostra degli 'Ateliers' romani del gruppo, presentata ancora da Bonito Oliva. Partecipa nel 1985 a 'Nuove trame dell'arte' a cura di A.Bonito Oliva al Castello di Gennazzano e alla rassegna del Centre Georges Pompidou 'Italie d'aujourd'hui - Italia oggi'. Torna ad esporre alla Biennale di Venezia nel 1986 e nello stesso anno pubblica il proprio 'manifesto'. Lavora su supporti lignei di recupero, dipingendo con pigmenti naturali e terre, fissati con cere e colle, embrioni di figure. Vi iscrive parole e simboli. Il catalogo della rassegna 'Le figure, le case, i pozzi' (New York, Madrid, Roma 1988) censisce il complesso della sua attività creativa. Nel 1989 espone opere giocate su profondo neri e bruni con valori magici e simbolici alla Mayor Rowan Gallery di Londra; in Austria e Germania nel 1990 e '91; nel 1992 allestisce la rassegna 'La vista del silenzio' alla Galleria Giulia di Roma. Bibliografia: A. Boatto, Bruno Ceccobelli, catalogo mostra alla Galleria Giulia, Roma 1992.
(tratto da arsvalue.com)


 

 

 

 

data ultima modifica: mercoledì 16 agosto 2017
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